La strage incompiuta di Palazzaccio d'Arceno

di Giovanni Baldini, 19-11-2003, Creative Commons - Attribuzione 3.0.

Questa storia si svolge nel comune di Castelnuovo Berardenga (SI).

Monumenti che si riferiscono a questi fatti:
- Lapide di Palazzaccio d'Arceno (*) - San Gusmè, Castelnuovo Berardenga (SI)
- Sepolcro dei caduti del Palazzaccio - San Gusmè, Castelnuovo Berardenga (SI)

I monumenti segnati con l'asterisco si trovano sul luogo dell'accaduto

Dopo continui attacchi da parte dei partigiani, costati ai tedeschi numerosi morti e feriti, venne messa in atto una rappresaglia contro i civili della fattoria d'Arceno.
Al Palazzaccio vi erano circa una cinquantina di persone, alle famiglie Barbagli e Scala si erano aggiunti tutti gli sfollati dei dintorni.

Dopo averli accerchiati e costretti ad ammassarsi nell'aia i soldati tedeschi aprono il fuoco con un mitragliatore.
Ma l'addetto all'arma spara alto, evidentemente nel tentativo di evitare di uccidere così tanti innocenti. L'ufficiale allora estrae la propria pistola e spara nel mucchio, uccide 8 persone e ne ferisce a morte un'altra.

L'ufficiale tedesco morirà a Palazzaccio d'Arceno per un colpo di arma da fuoco. E' possibile che si sia trattato di un atto di ribellione da parte dei suoi uomini o di un incidente, rimane comunque appurato che i tedeschi cessarono di sparare e non infierirono sui contadini in fuga nei campi.


con Jrank

aggregatore RSS

ResistenzaToscana.it - Le associazioni federate